Foto del capo dei ribelli del Congo M23 a Goma scaricata da Saudi Gazete
Immagine di difesa e sviluppo Eritreo
Foto di parata militare allo stadio di Asmara
Foto di presidente Morsi a piazza Tahrir
Foto di addestramento dei ribelli in Mali
Immagine dei ribelli tuareg armati in Mali
Foto:Congo ragazzi mentre allontanano una carcassa di autobus dalla strada
Foto: soldato di M23 in palco di Goma
Immagine di una protesta africana
Foto di donne in disagiao a Goma
Immagine della protesta per orrore della guerra
Foto di un Arma sofisticati in Congo
Congo in corsa di moticicletta e una donna
Immagine della richezza africana oro in abbondanza
Foto: profughi mentre si allontanano da zone di guerra
Immagine dei profughi carichi di oggetti e figli
Foto di elezione in Kenia
Foto di soldati somali
Foto dei soldati governativi maliani
Foto di una piattaforma petrolifera marina
Foto di ritratto murale dei politici sudafricani
Foto dei ragazzi venditori in Congo
Foto di un aereo drone in un base africana
Foto dei ribelli M23 a Goma
Foto dei profughi maliani tuareg in Niger
Foto di manifestazione di protesta dei musulmani etiopici
Foto di ragazze sudsudanesi, una con fucile kalashnikov
Foto di manifestazione dei musulmani ad Addis Abeba
Foto dei ribelli tuereg in Mali
Foto di una donna mentre piange a causa della Guerra in Congo
Foto di un raduno di della popolazione congolese a Goma
Foto di una preparazione per recivimento di Hollande ad Algeri
Foto di profughe somale in Kenia
Foto di un edificio popolare caratteristico di Algeri
Foto di un momento di guerra in Mali
Foto di un soldato mentre carica il cannone
Foto: una fila di auto dei delegati ONU e una carcassa di auoto
Immagine dei macchinari per estrazione dell'oro in Eritrea
Foto di un momento di attesa della popolazione di Goma
Foto dei profughi della guerra congolesi
Foto di profughi in attesa di soccorso
Mali: manifestazione pro intervento frances
Foto dell'esercito maliano in convoglio
Foto della manifestazione contro la guerra delle maliane
Foto del convoglio dei ribelli libici
Foto di una manifestazione maliana
Foto di una Goma dopo l'occupazione dei ribelli M23
Foto di due soldati incappucciati maliani
Immagine dei ribelli maliani con la loro bandiera
Foto di un convoglio dei ribelli centro africani
Foto della miniera di Bisha Eritrea
Foto di tubi d'oro
Immagine della delusione della popolazione per la guerra

I Mali del Mali

Le denunce per l'esproprio delle terre ai contadini maliani ad opera del governo locale in favore delle multinazionali, senza preavviso, distruggendo la semina e alberi di carite, sotto imposizione della Banca Mondiale per aggiustamento del debito, sono documentati da report di Rai 3 e denunciati dai attivisti di Grain particolarmente da Rene Vellv e dal presidente del pi grosso sindacato dei contadini maliani Ibrahim Coulibali. Tramite il suo braccio finanziario IFC con sede ai paradisi fiscali delle delle Isole Cayman la Banca Mondiale ha investito 75 milioni di dollari in un fondo dal nome ALTIMA ONE WORLD AGRICULCUR nelle terre sequestrate ai contadini. Cosi la Banca Mondiale invece di aiutare i contadini a costruire aziende moderne specula sui i poveri, annulando la savranita alimentare.
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IL MAL D'AFRICA

In conseguenza della cosi detta guerra umanitaria libica, in cui piovevano bombe, nella fretta di disfarsi del presidente Muammar Ghedaffi, l'aviazione francese paracadutava armi nel deserto. Molti di queste armi sono finiti nelle mani dei ribelli, che ora di nuovo la Francia sta combattendo nel nord Mali. Come il suo precedente presidente Nicolas Sarkozy, che in fretta e furia bombardava la Libia, mentre l'Unione Africana stava trattando di risolvere politicamente il problema, cosi anche il presidente Franois Hollande bombarda il Nord del Mali.
"Chi ha chiesto l'intervento francese nel Mali e chi ha fatto colpo di stato nel 22 marzo 2012 sono rispettivamente legati agli Stati Uniti, sia in termine di rapresentanza per la Microsoft in Africa del presidente Traor che di avere cittadinanza stutunitense del capitano Amadou Haya Sanogo". Non una barzelletta, una verita che succede in Africa sotto la protezione degli Stati Uniti.
Riguardo la politica estera dei governi occidentali non presenta differenza dalla la sinistra o destra o dai democratici da republicani il cui scopo nel voler mantenere interessi a tutti i costi indifferenti al diritti della popolazione locale, con un concetto vecchio e stantio dei dittattori di comodo, in persecuzione del colonialismo, incapaci di vedere, il cambiamento che sta vivendo il continente africano, attraverso di diffusione di informazione accompagnate di proteste e ribellioni. Ogni lotta armata etichettata di terrorismo con affiliazione di Al Qaida, che permette di giustificare l'intervento armato senza perdere tempo, invece del dialogo.
Sembra che ci sia una diffusione della catena di terrorismo come un catena di supermercati o fastfood con risultato di creare una grande confusione. Basta raccontare favole dicharava: leader du Front de Gauche, Jean-Luc Melonchon, 'Hollande li per uranio'. Intervistato dal quotidiano Metro. "'Il governo farebbe meglio a dire la verita' pittosto che raccontarci favole da dormire in piedi", ha dichiarato il 23/01/2013.
L'ex capo dei servizi segreti francese Alain Choet in Audizione del senato americano dichiara: "Al Qaida non esiste dal 2002, un invenzione dei servizi segreti statunitensi CIA e quello inglese M16.
Benazir Bhuto in una intervista con il giornalista Sir David Frost della BBC andata in onda il 02/11/2007 su tv Al Jazeera English e in RAI 3, il 16/01/2008 ha dichiarato Bin Laden stato ucciso dal ufficiale dei servizi segreti pakistani Omar Sheik nel 2001.
Allora chi sta mentendo? Naturalmente Jean-Luc Melonchon e Alain Chouet nell'affermare il vero si trovano a inimicarsi i governanti del mondo, mentre Benazir Bhuto non pu confermarci purtroppo. Allora i presidenti Franois Hollande, Tony Blair, David Cameron e George W. Bush hanno mentito, cosi come il presidente Barak Obama nell'affermare nel avere ucciso e seppellito nell'Oceano Indiano Bin Laden.
Una cosa certa i telebani sono stati addestrati e armati dal governo degli Stati Uniti e Arabia Saudita per farli combattere in Afganistan contro l'occupazione dell'Unione Sovietica, cosi che anche i ribelli libici, che ora vengono accusati di terrorismo. Il colonialismo francese non mai cessato in Africa, ha cambiato solo la forma con utilizzo di stampa menetario di 14 nazioni africane divisi in tre gruppi con sigle UEMOA, CEMAC e CFA delle seguenti nazioni Benin, Burkina Faso, Costa d'Avorio, Guinea-Bissau, Mali, Niger, Senegal e Togo nel primo gruppo. Camerun, Repubblica Centroafricana, Repubblica del Congo, Gabon, Guinea Equatoriale e Ciad, sono riuniti nel secondo gruppo (CEMAC) ed le Isole Comore, associate al franco CFA: franco comorano. Oltre che dal governo inglese e statunitense che detengono il controllo dei molti paesi attraverso il debito, imponedo dittatori al governi in cui controllano. Cosi le super potenze si aiutano a vicenda a tutelarsi gli interesi agredendo dove vengoni minacciati, con scusa di interventi umanitari o lotta al terrorismo in Asia e Africa mentre in Sud America la scusa lotta ai narco trafficanti di droga. Chi deve tutelare gli interesi e sovranita dei popoli, in cui fiumi vengono inquinati per l'estrazione di uranio e petrolio, mettendo in serio pericolo la salute delle popolazione?
La nuova generazione cresciuta osservando la differenza tra loro coetanei occidentali delle grandi citta del mondo, New York, Parigi, Londra, Tokio, ecc ecc, con aspettativa di vita elevata, rispetto ai loro genitori per cui si ribellano e protestano sensa timore alle ingiustuizia percepita. Non possibile continuare a depredare il territorio africano delle sue risorse pregiate, facendosi passare come dei benfattori publicizzando il dono mediaticamenti ai consumatori ignari occidentali. Con i messaggi "Dona un euro per bambini, del Congo o Etiopia o Kenia, o del Mali o della Somalia o "dai voce a chi non cela" ecc,, ecc". Ora di togliera la maschera afrontare la realta e di incominciare investendo pariteticamente in un continente ricco di risorse minerali, naturali e umani, altrimenti solo ingannarsi deliberamente contro una generazione che non ha timore ad imbracciare armi al disagio indotti. La liberta che si predica dovrebbe essere sulla sovranita territoriale, politica ed alimentare, altrimenti che liberta la liberta del sciacallo che depreda il pollaio? La stampa in cui gli inviati andavano sul luogo di guerra e calamita morta. Le prencipale testate giornalistica mondiali tv o carta stampata, diffondono ci che il porta voce del governo o associzioni o enti trasmettono, i report di guerra liberi o sono stati uccisi o dimmessi. Come lo dimostra il caso di Eason Jordan direttore per 23 anni della pi grande televisione CNN di notizie del mondo. A causa della sua dichiarazione al forum di Davos, si dimise per non rovinare la sua creatura, a cui aveva partecipato a rendere grande. La sua dichiarazione : " le truppe in Irak non vanno tanto per sottile, sono a conoscenza dei casi di 12 giornalisti uccisi deliberatamente dai soldati americani, proprio in quanto report." La notizia fu ignorata dalle tutte le testate giornalistica delle principali del mondo. Questa notizia pochi giorni prima del caso di uccisione dell'ispettore Nicola Callipari e ferimento della giornalista del giornale Il Manifesto Giugliana Sgrena, a 900 dell'aeroporto di Bagdad.
In una intervista di Gianni Mina con lo scrittore anglo-pachistano Tarik Ali dichiarava: "È una vera coincidenza geografica e geologica, che Arabia Saudita, Iran, Irak, Brunei, Indonesia, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Libia, ecc, ecc.. quasi tutte le grandi risorse del mondo sono musulmane. Se le popolazione del mondo arabo fossero bhuddiste, allora lo scontro di civilta sarebbe con il bhuddismo. Il motivo che ha portato l'Islam come religione a contrapporsi all'occidente non stato il suo messagio, ma il possesso del petrolio, questo elemento che ha reso importante, mentre il presunto scontro di civilta solo il travestimento."
Si pu ingannare l'utente occidentale e americano, parlando della poverta in Africa, non della sua immensa risorsa sotratta illegalmente o scontro di civilta dell'occidente con l'Islam ma non il resto del mondo.
Cosi pure le guerre civili e contensiosi di confine in Africa non vengono mai risolte dall'ONU, anche gli accordi di pace firmati, come il caso autentico Eritrea e Etiopia, mantenedo cosi, i futuri focolai per interventi umatari.
Il declino economico sta portando l'Occedente e Stati Uniti a giocare l'ultima carta della superiorita militare in Africa. Non potendo competere economicamente contro Cina, India, Brazile, Indonesia, e Malesia l'Occidente e Stati Uniti stanno riconolizzando con interventi diretti o inderiti e accordi con forze armate africane con il cosidetto organizzazione militare AFRICOM, in modo di avere il potere di veto, o colpi di stato contro i politici che intendono mantenere relazioni commerciali con i paesi asiatici o Brazile.
Sono solo le tre nazioni Eritrea, Sudan e Zimbabue, in tutta Africa, che non aderiscono alla alleanza militare americana in Africa (AFRICOM) con sede in Stoccarda, non a caso risultano tra le pi perseguitate mediaticamente e policamente.
Il mondo non sembra sia cambiato dall'antichita ad oggi, cambiato solo forma di debredare facendo credere di aiutare i deboli e poveri. 'Un mondo diverso in cui regna la giustizia e condivisione diventato un sogno.
Samy Chierichini
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